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CANZONI PROFANE D'AMORE
TRA I CAMPI E I SOFÀ

Villa Bozzolo, Casalzuigno
Domenica 20 agosto alle ore 20.30

IL PROGRAMMA 

Il programma dell’ensemble Gaudentes Musici è dedicato alla polifonia vocale del Cinquecento Italiano.


Il gruppo proporrà un excursus delle forme e degli stili che, lungo tutto il Rinascimento, si sono succeduti nell’arte di rendere in musica la poesia. Dalle Frottole di Josquin e Tromboncino (esempi delle prime stampe musicali) ai Madrigali fiorentini di Verdelot, passando per la forma più scherzosa delle Villanelle alla napolitana, fino alle Canzonette di Marenzio che, eseguite anche a voce sola, sono un chiaro preludio allo stile moderno della “monodia accompagnata”, ossia il recitar cantando tipico del teatro musicale seicentesco.
A unire le voci del quartetto vocale sarà il suono delle corde del liuto, strumento-simbolo del Rinascimento che, oltre ad aver sviluppato un’importante repertorio solistico, è stato lungo tutto il secolo lo strumento più vicino alle voci dei cantanti.


Il concerto sarà in forma itinerante, per accompagnare il pubblico durante la visita di Villa Bozzolo. Un percorso artistico tra le bellezze della dimora storica che, grazie alla musica, diverrà anche un viaggio nel tempo, quando la poesia e il canto davano vita agli ambienti sia intimi che festosi degli antichi palazzi.

BIOGRAFIA : TEA IRENE GALLI 
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Si è diplomata in canto rinascimentale e barocco – con lode – presso il conservatorio  “A. Boito” di Parma. Ha studiato canto con Patrizia Vaccari e Alessio Tosi; prassi esecutiva e teoria rinascimentale con Diego Fratelli; musica d’insieme per voci e strumenti antichi con Roberto Gini; basso continuo con Francesco Baroni; gestualità teatrale antica con Alberto Allegrezza. Dal 1995 fa parte del Coro Costanzo Porta sotto la guida del M° Antonio Greco, con il quale ha vinto premi in concorsi nazionali ed internazionali, e ha preso parte ad importanti rassegne concertistiche (Festival dei due Mondi, Ravenna Festival, Festival Monteverdi, Maggio Musicale Fiorentino, Emilia Romagna Festival, Anima mundi, MiTo), collaborando con gruppi strumentali affermati (Pomeriggi Musicali, Accademia Bizantina, I Virtuosi italiani, Orchestra Barocca di Venezia, Ensemble Elyma, Ensemble La Risonanza) e con direttori di chiara fama (Muti, Dantone, Garrido, Marcon, Bonizzoni, Radulescu). Nel 2019 per il Ravenna Festival ha cantato come solista in una suggestiva liturgia delle ore a fianco dei Tallis Scholars diretti da Peter Phillips. Nel 2019 ha cantato nel Noema Ensemble diretto da Walter Testolin e affiancato all’organo da Alessio Corti.

BIOGRAFIA : MATTEO MAGISTRALI 
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Matteo Magistrali, nato a Varese nel 1980, si è avvicinato alla musica da piccolo, nel coro giovanile parrocchiale - prima - proseguendo la sua attività di cantore nel coro Pieve del Seprio(formazione di cui è l'attuale direttore artistico). Ha parallelamente intrapreso lo studio del pianoforte, della composizione e della direzione corale, conseguendo, con lode, due diplomi accademici di secondo livello presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano: in Composizione, nel marzo 2017, sotto la guida del M° Gabriele Manca ed in Composizione e Strumentazione per Orchestra di Fiati, nell'ottobre 2018, sotto la guida del M° Sandro Satanassi.

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